La piazza principale di Zafferana Etnea con la chiesa madre dalla facciata barocca a due campanili, una fila di palazzi con alberi potati e panchine, e le pendici dell'Etna con un pennacchio di fumo sullo sfondo
La piazza principale di Zafferana Etnea con la chiesa madre dalla facciata barocca a due campanili, una fila di palazzi con alberi potati e panchine, e le pendici dell'Etna con un pennacchio di fumo sullo sfondo. Foto: Rabe! · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Quando a Catania l'estate comincia a scivolare nell'autunno, sulle pendici dell'Etna si accende una delle feste più amate della Sicilia orientale. Ogni anno, tutte le domeniche di ottobre, il paese di Zafferana Etnea ospita l'Ottobrata: strade piene di bancarelle, profumo di mosto e castagne, famiglie arrivate da tutta l'isola. Ai nostri ospiti che soggiornano in ottobre la consigliamo come gita di una domenica, da unire a una passeggiata sul vulcano.

Zafferana, la città del miele

Zafferana Etnea si trova a circa 580 metri di altitudine sul versante orientale dell'Etna e fa parte del territorio del Parco dell'Etna. Il paese è conosciuto come la città del miele: l'apicoltura è una delle sue attività tradizionali, accanto alla viticoltura, che qui rientra nell'area dei vini Etna DOC, e alla pastorizia. Sulle bancarelle troverete diversi tipi di miele dell'Etna, da assaggiare prima di scegliere.

Il monumento principale è la chiesa madre di Santa Maria della Provvidenza, iniziata nel 1731, con la facciata in pietra chiara che domina la piazza. Al suo interno si conservano opere del pittore Giuseppe Sciuti. Il paese ha un legame molto stretto con il vulcano: durante l'eruzione del 1991-1993 la lava si fermò a circa un chilometro dal centro abitato, un evento che gli abitanti ricordano ancora con grande devozione.

Com'è fatta l'Ottobrata

L'Ottobrata è nata nel 1978 come piccolo mercato di prodotti locali ed è cresciuta fino a diventare un appuntamento che richiama ogni anno moltissimi visitatori. È organizzata da un comitato con il sostegno del Comune e di diversi enti del territorio. Ogni domenica di ottobre ha di solito un tema dedicato a un prodotto della stagione: negli ultimi anni le giornate sono state intitolate all'uva, al miele, alle mele e a funghi e castagne, ma l'ordine e i temi possono cambiare da un'edizione all'altra.

Lungo le vie del paese si trovano stand di degustazione e di artigianato locale. Tra i prodotti tipici che si incontrano più spesso:

  • miele dell'Etna nelle sue diverse varietà;
  • uva, mosto e vino delle vigne del vulcano;
  • mele dell'Etna, noci e frutta secca;
  • funghi e castagne dei boschi etnei;
  • la mostarda di mosto, formaggi, dolci e liquori della tradizione siciliana.

Accanto agli stand ci sono mostre, musica, spettacoli e attività per famiglie, che rendono la giornata adatta anche a chi viaggia con i bambini.

Come organizzare la giornata

Zafferana Etnea dista circa 24 km da Casa Stazione Picanello: in auto si arriva in una mezz'ora o poco più, a seconda del traffico. Le domeniche dell'Ottobrata sono molto frequentate, quindi consigliamo di partire in mattinata, per trovare parcheggio con più calma e girare tra le bancarelle prima della folla del pomeriggio.

Qualche idea per completare la gita

  • Fate due passi nella piazza della chiesa madre, da cui si gode la vista sulle pendici del vulcano.
  • Se il tempo è buono, salite verso il versante sud dell'Etna, informandovi prima sulle condizioni e sui bollettini ufficiali: ricordate che l'Etna è un vulcano attivo e che l'accesso alle zone sommitali è regolato da ordinanze e va affrontato con guide autorizzate.
  • Portate con voi una borsa capiente: tra miele, frutta secca e vino è difficile tornare a mani vuote.
  • In ottobre in montagna fa più fresco che in città: una giacca leggera è sempre utile.

Date, temi delle singole domeniche e programma degli spettacoli vengono pubblicati ogni anno: verificateli sempre sui canali ufficiali del Comune di Zafferana Etnea e del comitato organizzatore prima di partire.

Rientrare a Casa Stazione Picanello

Dopo una giornata tra le bancarelle, la cucina di Casa Stazione Picanello è il posto giusto per assaggiare con calma ciò che avete comprato: c'è il piano cottura a induzione, il forno, il frigorifero e un tavolo da pranzo per sedersi tutti insieme. La colazione non è inclusa, ma con un buon miele dell'Etna, la moka e la macchinetta del caffè la mattina dopo comincia benissimo. L'appartamento ospita fino a quattro persone, con la camera climatizzata e il divano letto in cucina, e chi viaggia con il cane può portarlo gratuitamente.

Dopo la festa, una casa tutta per voi

Self check-in dalle 15:00 con cassetta di sicurezza: si arriva quando si vuole, e la casa è vicina alla stazione di Picanello e alla metropolitana.