Taormina è una di quelle mete che quasi tutti vogliono vedere almeno una volta durante un soggiorno nella Sicilia orientale. Arroccata su una terrazza naturale affacciata sul Mar Ionio, con l'Etna sullo sfondo, unisce un teatro antico spettacolare, un centro storico elegante e un tratto di costa tra i più fotografati dell'isola. Da Casa Stazione Picanello dista circa 52 km: abbastanza vicina da poterla visitare comodamente in giornata, rientrando la sera a Catania.
Come organizzare la giornata
Il nostro consiglio è partire la mattina presto, quando il traffico verso la costa è più scorrevole e i luoghi più famosi sono meno affollati. Si può andare in auto, lungo l'autostrada che collega Catania a Messina, oppure in treno lungo la linea costiera. Il centro storico di Taormina è in gran parte pedonale e le strade per salire sono strette: chi arriva in auto fa bene a lasciarla in uno dei parcheggi pubblici ai margini del centro e proseguire a piedi.
Un itinerario equilibrato prevede il Teatro Antico in mattinata, una passeggiata lungo il Corso nelle ore centrali e la discesa verso il mare e l'Isola Bella nel pomeriggio.
Il Teatro Antico
Il Teatro Antico di Taormina è il secondo teatro antico della Sicilia per grandezza, dopo quello di Siracusa. Fu costruito in età greca, nel III secolo a.C., e trasformato profondamente dai Romani, che lo adattarono anche ai combattimenti tra gladiatori. Nel suo assetto massimo raggiungeva un diametro di oltre cento metri.
Ciò che lo rende unico, però, è la posizione: dalle gradinate lo sguardo corre oltre le rovine della scena fino al mare e, nelle giornate limpide, fino al profilo dell'Etna. È uno dei panorami più celebri d'Italia, raccontato da generazioni di viaggiatori.
Il teatro non è solo un monumento: d'estate torna a vivere come palcoscenico per concerti, spettacoli e rassegne come Taormina Arte e il Taormina Film Festival. Se vi interessa assistere a un evento, controllate il calendario sui canali ufficiali degli organizzatori con un po' di anticipo.
Corso Umberto e Piazza IX Aprile
Usciti dal teatro, si raggiunge il Corso Umberto, la strada principale della città. È lungo circa ottocento metri, completamente pedonale, e collega le due porte storiche: Porta Messina a nord-est e Porta Catania a sud-ovest. Lungo il percorso si alternano palazzi antichi, chiese, vetrine e scorci sulle stradine laterali che scendono a gradini verso il mare.
A metà strada si apre Piazza IX Aprile, il salotto della città, una terrazza panoramica sul Mar Ionio con vista sull'Etna. Sulla piazza si affaccia la Torre dell'Orologio, detta anche Porta di Mezzo: la torre originaria del XII secolo fu distrutta nel 1676 e quella che vediamo oggi risale al 1679, quando venne installato il grande orologio. Fermarsi qualche minuto alla balaustra, a guardare il mare e il vulcano, è uno dei momenti più belli della giornata.
L'Isola Bella
Ai piedi di Taormina, sulla costa, si trova l'Isola Bella, chiamata anche la perla del Mediterraneo. È un piccolo isolotto unito alla spiaggia da una sottile lingua di sabbia e ciottoli che, a seconda delle maree e del moto ondoso, a volte scompare sotto il pelo dell'acqua, trasformandolo per qualche ora in una vera isola.
La sua storia moderna è legata a una donna inglese, Florence Trevelyan, che la acquistò nel 1890 e la arricchì di piante rare ed esotiche. Dopo vari passaggi di proprietà, la Regione Siciliana la acquisì nel 1990 e nel 1998 l'isola è diventata riserva naturale, oggi gestita dal Parco Archeologico di Naxos. Proprio perché si tratta di un'area protetta, l'accesso all'isolotto segue regole precise: prima di andare verificate le modalità di visita sul sito ufficiale.
Anche senza entrare, la baia merita la discesa: l'acqua è limpida e le sfumature tra il turchese e il blu profondo sono quelle che vedete nella foto di questo articolo.
Qualche consiglio pratico
- Scarpe comode: Taormina è fatta di salite, scalinate e vicoli.
- In estate portate acqua e cappello, soprattutto per la visita al teatro, che è in gran parte all'aperto.
- Se volete fare il bagno all'Isola Bella, ricordate che la spiaggia è di ciottoli: le scarpette da scoglio aiutano.
- In alta stagione Taormina è molto frequentata: la mattina presto e il tardo pomeriggio sono i momenti più piacevoli.
Il rientro a Catania
Dopo una giornata a Taormina, rientrare a Casa Stazione Picanello significa ritrovare la tranquillità di un'abitazione antica catanese, con la camera climatizzata. La casa è a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Picanello e, per chi viaggia in auto, c'è parcheggio pubblico in strada nelle vicinanze. E se avete ancora voglia di mare, la spiaggia libera di San Giovanni Li Cuti è a circa 10 minuti a piedi.
Una base comoda per scoprire Catania
Un bivani di 65 mq al piano terra, fino a 4 ospiti, a pochi metri dalla stazione di Picanello e a 10 minuti a piedi dal mare di San Giovanni Li Cuti.